Codice Etico della Lista Civica Marchini

  • AMBITO DI APPLICAZIONE E PRINCIPI GENERALI
    1.1. Il presente Codice definisce direttive di comportamento e stabilisce regole deontologiche per i sostenitori, i rappresentanti, i candidati, gli eletti, gli amministratori, i dipendenti e i simpatizzanti della Lista Civica Marchini (di seguito denominati “Aderenti”).

    1.2. Gli Aderenti riconoscono nei principi sanciti dalla Carta Costituzionale italiana, dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo e dalla
    Convezione Europea dei Diritti dell’Uomo il riferimento imprescindibile per un impegno politico al servizio del bene comune e della giustizia sociale.

    1.3. Oltre all’osservanza delle regole, gli Aderenti si impegnano al rispetto dei comportamenti ispirati ai principi etici contenuti nel presente codice e a osservarne le relative disposizioni.

    1.4. Gli Aderenti agiscono con con lealtà, integrità, trasparenza, correttezza, obiettività, imparzialità e diligenza.

    1.5. Gli Aderenti sono personalmente responsabili delle conseguenze giuridiche e morali derivanti da atti contrari al presente codice.
    La Lista Civica Marchini si riserva, in ogni caso, la facoltà di esercizio di eventuale richiesta di risarcimento o di rivalsa qualora da dette violazioni ne derivino danni patrimoniali, morali o di immagine.

  • OBBLIGHI DEGLI ADERENTI
    2.1. Nel corso di riunioni politiche, manifestazioni pubbliche o nelle varie forme di comunicazione gli Aderenti si astengono dall’assumere comportamenti incivili e comunque irrispettosi della dignità della persona e delle Istituzioni.

    2.2. Gli Aderenti si astengono da forme di propaganda invasiva, nel rispetto dell'ambiente e del decoro urbano e della riservatezza delle persone.

    2.3. Gli Aderenti garantiscono ad ogni livello una gestione trasparente dei finanziamenti raccolti. L’entità delle risorse raccolte e il relativo utilizzo sono resi pubblici e accessibili a chiunque.

    2.4. Gli Aderenti evitano l’uso strettamente personale, l’impiego ingiustificato di risorse o lo spreco dei beni messi a disposizione in ragione dell’incarico svolto.

    2.5. Gli Aderenti utilizzano i mezzi di comunicazione per favorire un’informazione corretta sulle questioni politiche istituzionali e rendicontano periodicamente, attraverso strumenti informativi o iniziative pubbliche, l’attività politica e istituzionale svolta.

    2.6. Gli Aderenti perseguono un costante aggiornamento professionale, partecipando attivamente ad eventuali percorsi di formazione organizzati dalla Lista Civica Marchini e utilizzando appieno i mezzi, anche informatici, messi a disposizione.

    2.7. Nei rapporti privati, comprese le relazioni extra lavorative o extra istituzionali con pubblici ufficiali, gli Aderenti non sfruttano né menzionano la posizione che ricoprono nella Lista Civica Marchini per ottenere utilità o qualunque vantaggio personale.
    Essi non pongono altresì in essere comportamenti che possano nuocere all’immagine della Lista Civica Marchini o dei suoi Aderenti e non ne utilizzano impropriamente il logo .

    2.8. Gli Aderenti non possono appartenere ad associazioni che comportino un vincolo di segretezza o comunque a carattere riservato, che prevedano forme di mutuo sostegno tali da porre in pericolo il rispetto dei principi di uguaglianza di fronte alla legge e di imparzialità delle pubbliche istituzioni.

    2.9. Gli Aderenti incoraggiano la diffusione del presente codice promuovendone la sensibilizzazione ai principi in esso contenuti.

  • CONFLITTO DI INTERESSE
    3.1. Gli eletti, gli amministratori, i rappresentanti e, in generale, gli Aderenti della Lista Civica Marchini evitano il configurarsi di situazioni di conflitto d’interesse tali da condizionare i propri comportamenti.
    Quando si manifestino situazioni di conflitto d’interesse, ivi compreso il caso in cui non vi sia un obbligo giuridico in tal senso, tali soggetti devono comunque rendere pubblica tale condizione e debbono astenersi da qualsiasi eventuale deliberazione, votazione o altro atto, inerente e conseguente.
  • COLLABORAZIONE E SOSTEGNO AL MOVIMENTO LISTA MARCHINI

    4.1. Gli Aderenti contribuiscono economicamente all'attività della Lista Civica Marchini secondo le modalità decise dagli appositi organi deliberativi.

    4.2. Gli Aderenti rispettano il pluralismo di posizioni politiche e culturali esistenti, favoriscono l'informazione e il coinvolgimento, garantendo che i vari orientamenti politici e culturali contribuiscano ad una libera dialettica interna alla Lista Civica Marchini.

    4.3. Gli Aderenti incoraggiano la partecipazione all’attività politica fondata sul volontariato e si impegnano a mantenere separato il proprio ambito professionale dagli incarichi assunti nella Lista Civica Marchini.

    4.4. Gli Aderenti non diffondono né utilizzano senza giustificato motivo, dati, informazioni o documenti riservati conosciuti o ricevuti in ragione dell’incarico svolto o dell'appartenenza alla Lista Civica Marchini.

  • CONDIZIONI OSTATIVE ALLA CANDIDATURA E ALLA PERMANENZA NEL MOVIMENTO

    5.1. Non sono candidabili ad alcun tipo di elezione coloro nei confronti dei quali, alla data di pubblicazione della convocazione dei comizi elettorali, sia stata:

    • a. emesso dal GUP decreto che dispone giudizio per reati di mafia, criminalità organizzata, delitti per i quali sia previsto l'arresto obbligatorio in flagranza, delitti di corruzione e concussione nelle diverse forme previste, reati in materia giuscontabile o ambientale; più in generale: delitti contro la PA e l’erario o aggravati dall’essere stati compiuti contro la PA, comportamenti delittuosi in genere che possano recare nocumento alle istituzioni pubbliche o all’immagine della Lista Civica Marchini, ovvero reati inerenti a fatti che presentino, per modalità di esecuzione o conseguenze,carattere di particolare gravità;
    • b. adottata misura cautelare personale o comunque restrittiva della libertà personale, non annullata in sede di impugnazione;
    • c. pronunciata sentenza di condanna, ancorché non definitiva, o di patteggiamento per reati di mafia, criminalità organizzata, delitti per i quali sia previsto l'arresto obbligatorio in flagranza, delitti di corruzione e concussione nelle diverse forme previste, reati in materia giuscontabile o ambientale; più in generale: delitti contro la PA e l’erario o aggravati dall’essere stati compiuti contro la PA, comportamenti delittuosi in genere che possano recare nocumento alle istituzioni pubbliche o all’immagine della Lista Civica Marchini, ovvero reati inerenti a fatti che presentino, per modalità di esecuzione o conseguenze, carattere di particolare gravità;

    5.2. Ogni altro caso non esplicitato sarà valutato dal Collegio dei Probiviri.

    5.3. Ove sopravvengano le condizioni di cui sopra, gli Aderenti, ivi incluso il personale di nomina politica, sono obbligati a rassegnare le dimissioni dal relativo incarico.

    5.4. Le condizioni ostative alla candidatura vengono meno in caso di sentenza di proscioglimento nel merito, di assoluzione con formula piena, di intervenuta riabilitazione o di annullamento delle misure di cui sopra.

  • OBBLIGHI DEI RAPPRESENTANTI DEGLI ELETTI E DEGLI AMMINISTRATORI

    6.1. I rappresentanti, gli eletti e gli amministratori e, in generale, gli Aderenti della Lista Civica Marchini:

    • mantengono con i cittadini un rapporto corretto, senza limitarsi alle scadenze elettorali;
    • non abusano della propria autorità o carica istituzionale per trarre privilegi;
    • rinunciano e si astengono dall’assumere incarichi che abbiano una diretta incidenza sul patrimonio personale o del proprio nucleo familiare;
    • si astengono in qualunque forma dall’esercitare pratiche clientelari;
    • non accettano né sollecitano per sé o per altri regali o altre utilità sotto qualsiasi forma.
  • SANZIONI
    7.1. Gli Aderenti sono tenuti ad osservare i principi sanciti nel presente Codice che deve essere inteso secondo ragionevolezza e buona fede.

    7.2. In caso di mancato rispetto delle disposizioni contenute nel presente Codice, il Collegio dei Probiviri assume ogni iniziativa reputata necessaria al fine di assicurarne l'ottemperanza, ovvero sanzionarne l'inadempimento o decretarne l'espulsione definitiva nei casi più gravi.